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Ritiro della variante, un fallimento per Favilla

di Fabrizio Pardini, segretario comunale PD Lucca

La notizia di questi giorni è che il sindaco di Lucca ammette, di fatto, di avere fallito nella gestione dell’urbanistica. La realizzazione del complesso di viale Einaudi a S.Anna e il nuovo stadio erano due obiettivi strategici di questa amministrazione. Per perseguire tali scopi si erano inventati una variante che permetteva di concentrare le volumetrie residue in determinati luoghi del territorio favorendo i progetti di pochi gruppi immobiliari e sacrificando gli interessi di cittadini, imprese e professionisti lucchesi.

 
IL PD CHIEDE AI CITTADINI UN VOTO UTILE

di Patrizio Andreuccetti, Segretario PD Territoriale

 

Centrodestra in frantumi, Tambellini l’unico in grado di vincere al primo turno

 

Sono convinto che i cittadini non vorranno prestare il fianco a chi, di fronte a un centrodestra in frantumi, ha scambiato la corsa per il sindaco di Lucca come l’ultima occasione per tentare di non sparire dalle scene. Il PD propone il voto utile per l’unico candidato in lizza che riesce ad unire: Alessandro Tambellini. In questa campagna elettorale il centrodestra ci sta abituando a stranezze di ogni sorta.

 
BERSANI A LUCCA IL 13 APRILE

Parte da Lucca il viaggio che porterà Bersani in giro per tutta Italia:

prima un incontro col mondo del lavoro e poi il comizio in piazza Anfiteatro

 

Cambiare Lucca rappresenta oggi un passaggio fondamentale per cambiare domani (intendendo, in tal senso, le elezioni politiche previste per il prossimo anno) l’Italia. E’ questo il messaggio che il segretario nazionale del Partito democratico, Pierluigi Bersani, lancerà proprio dal cuore della nostra città. Bersani approderà a Lucca venerdì prossimo, 13 aprile. E si tratterrà nel Centro storico per un pomeriggio intero, portando avanti un’agenda molto fitta di impegni. Prima, infatti, incontrerà il mondo del lavoro locale: i vertici di tutti i sindacati presenti sul territorio, ma anche una delegazione dei rappresentanti dei lavoratori degli enti e delle aziende della Lucchesia, a partire da quelli che in questi frangenti stanno affrontando le difficoltà maggiori a causa della crisi economica. Alle 17 Bersani sarà quindi in piazza Anfiteatro, con il candidato a sindaco del centrosinistra Alessandro Tambellini per un appuntamento rivolto a tutti i cittadini.

Il PD considera quella di Lucca come forse la scadenza elettorale più importante di questa primavera nell’intera Penisola. Non è un caso che Bersani abbia deciso di partire proprio dalla nostra città per un viaggio che, in poche settimane, lo vedrà toccare i luoghi più significativi di tutta Italia. Per noi democratici, inoltre, il lavoro rappresenta la priorità assoluta: l’elemento fondamentale per costruire ogni percorso di sviluppo per il nostro territorio. Per questo abbiamo voluto creare un momento di confronto particolare su questo tema – partendo proprio dal mondo sindacale, che tutto unito incontrerà il segretario - in modo che Bersani e il PD abbiano la possibilità di proseguire nel dialogo già avviato da tempo e possano illustrare le nostre proposte in tema di occupazione, di sostegno a giovani e donne e di contrasto vero alla precarietà.

 

 

Patrizio Andreuccetti, Segretario PD Territoriale

Fabrizio Pardini, Segretario PD Comunale

 
SFIDE E RISCHI NELLA POLITICA LUCCHESE

 

di Patrizio Andreuccetti, Segretario PD Territoriale

 

Sul nostro territorio stiamo assistendo ad un crollo del centrodestra che è lo specchio del tracollo nazionale. Viareggio si sgretola e Lucca presenta a destra un lungo e variopinto elenco di candidati sindaco. Il clima sembra cambiare anche a Camaiore e Bagni di Lucca, mentre a Porcari il centrodestra nemmeno esiste. Al contrario dove governa il centrosinistra le amministrazioni sono stabili, e con compagini consolidate alle elezioni provinciali dello scorso anno, ci apprestiamo adesso a competere per vincere Lucca e gli altri comuni. La partita sembrerebbe nel suo complesso semplice, e forse lo sarà anche, ma bisogna fare molta attenzione ad eventuali rischi ed a possibili sfide.
Che con l’uscita di scena di Berlusconi il centrodestra sarebbe crollato, era una facile previsione (alla luce di ciò da tempo alcuni esponenti della destra storica hanno intrapreso vie di restyling almeno apparente, si veda per tutti l’esempio del sindaco Poggi e della sua Andare Oltre di Borgo a Mozzano, provando così a non morire di berlusconismo) ma il centrosinistra non può accontentarsi di essere scelto dagli elettori come il meno peggio. L’antipolitica cresce ogni giorno di più, così come aumenta la disaffezione alle forme partitiche tradizionali. L’area del non voto è ai massimi storici assieme a quella dell’indecisione e del disorientamento. Oggi, sempre più persone hanno smesso di riconoscersi nei tradizionali destra e sinistra, ma scelgono valutando nel merito delle cose. Se in questi due mesi di campagna ed in vista delle politiche dell’anno prossimo, il centrosinistra si limiterà ad attendere il cadavere del nemico sulla riva del fiume (per usare una metafora taoista), pensando ad un naturale spostamento di voti da destra verso sinistra, rischia di non aver compreso il cambiamento in atto e di non incarnare quel merito di cui sopra. Già altre volte la storia italiana ha ribaltato esiti che sembravano certi: i partigiani avevano in mano l’Italia dopo la caduta del fascismo, e sembrava possibile un governo dei comunisti; ma poi vinse la DC. Nel ’94, Mario Segni prima, ed Occhetto poi, sembravano andare incontro a vittorie scontate, e tutti sappiamo come è andata. Lo dico per il mio partito, il PD, ma anche per gli altri del centrosinistra: saremo vincenti ed efficaci nel governare soltanto se sapremo incarnare una novità profonda, il desiderio di civismo, una politica che fa quello dice. Il nostro, così come l’intero paese, è un territorio anagraficamente vecchio, con bassa natalità, in cui la stragrande maggioranza dei giovani si sposa e fa figli dopo i trenta, addirittura dopo i trentacinque anni, ed in generale fa fatica a vedere un futuro. La forza di un paese, la ripresa economica per uscire dalla crisi, si vede soprattutto dalla voglia di vita e di costruire vita. Oggi i nostri giovani ne hanno poca perché vivono nell’incertezza del precariato e della disoccupazione. Per vincere le prossime tornate elettorali, per essere davvero credibili agli occhi della gente, dovremo impegnarci concretamente perché i giovani del nostro territorio tornino a sposarsi ed a fare figli dai venti ai trenta anni. La sfida demografica è quindi una sfida economica ed a guidarla deve essere la politica. Sono convinto che il PD, Tambellini e gli altri nostri candidati a sindaco negli altri comuni, di questo saranno capaci di farsi carico.

 
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  • 11.05.11 Notizie >> Elezioni provininciali 2011

    Ecco l'elenco dei candidati del Partito Democratico al Consiglio Comunale di Lucca: Serena Mammini; Matteo Garzella; Paolo Moriconi; Maria Teresa Leone; Vanessa Angotti; Lorenzo Anzilotti; Barbara Appendino; Franco Pasquino Banducci; Giancarlo Barsotti; Francesco Battistini; Paolo Benedetti; Patrizia Bertini; Alessandro Bertolucci; Sonia Biagi; Alessandra Biserna; Renato Bonturi; Piero Brocchini; Ruggero Buchignani; Stefano Gherardi; Gianni Giannini; Silvia Grandi; Daniela Grossi; Silvia Iacopetti; Monica Martinelli; Valentina Mercanti; Lucio Pagliaro; Enrica Picchi; Carla Reggiannini; Linda Severi; Simone Simonelli; Piero Taccini; Ilaria Maria Vietina.

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